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POLISPECIALISTICO

Dott. Giuliano Sarro
MEDICO CHIRURGO

Via Corte dei Calderai, 1 | Primo Piano • 28100 Novara

FORMAZIONE

“ NON ESISTE UNA BACCHETTA MAGICA IN CHIRURGIA GENERALE , MA LA CHIRURGIA LAPAROSCOPICA MININVASIVA ED UN TEAM MULTISCIPLINARE DEDICATO POSSONO AIUTARE I NOSTRI PAZIENTII!!!!!!

Il Dr Giuliano Sarro , specializzato in Chirurgia D’Urgenza e in Microchirurgia presso Università di Milano, ha conseguito Master di Chirurgia laparoscopica e mininvasiva presso Università di Torino, membro di plurime società scientifiche chirurgiche Italiane ed internazionali, tra cui è membro del Consiglio Direttivo della SICOB (società Italiana di Chirurgia Bariatrica), E’ attualmente Direttore Della Unità Operativa di Chirurgia Generale e Bariatrica dell’Istituto Clinico San Gaudenzio di Novara. E’ responsabile del CENTRO BARIATRICO PIEMONTESE, riconosciuto come centro di ECCELENZA SICOB, sede di corsi avanzati per giovani chirurghi sia per la chirurgia di parete che per quella bariatrica

Vanta un’esperienza pluriennale nel campo della CHIRURGIA GENERALE MININVASIVA con migliaia di interventi eseguiti(chirurgia laparoscopica). Chirurgia laparoscopica che determina: minore trauma e stress del paziente, un decorso post operatorio con meno dolore, ed una piu’rapida dimissione, un minore tasso di complicanze.

Si occupa , generalmente trattati per via laparoscopica, di patologia di parete (ernie e laparoceli), patologia benigna dello stomaco e del colon (ernia iatale, diverticolosi…), patologia dellla colecisti . Un campo di attività peculiare è quello della Chirurgia Bariatrica.

In relazione a quest’ultimo capitolo è opportuno ricordare che l’obesità è una patologia cronica, affrontabile attraverso gli strumenti forniti dal percorso di cura bariatrico: comportamentali, farmacologici, psicologici, nutrizionali e chirurgici.

Che cos’è la chirurgia bariatrica

L’obesità è una malattia cronica caratterizzata da un eccesso di massa grassa, derivante da fattori ambientali, genetici, sociali ed economici. Attualmente l’obesità è in aumento nel mondo per l’incremento eccessivo dell’apporto calorico e la riduzione dell’attività fisica. Attualmente ne è affetto circa l’11% della popolazione italiana. Il 10% dei pazienti obesi soffre anche di diabete mellito di tipo II legato all’obesità.

L’obesità non è definita solo dal peso corporeo, ma il parametro usato per classificare il peso e il rischio di malattia è l’indice di massa corporea (body mass index, BMI), pari al rapporto tra il peso in chilogrammi e il quadrato dell’altezza in metri. Si parla genericamente di obesità quando il BMI è superiore a 30 kg/m2 ed esistono diversi livelli di obesità:

obesità di I grado: BMI tra 30 e 34.9 kg/m2

obesità di II grado: BMI Tra 35 e 39.9 kg/m2

obesità di III grado: BMI maggiore di 40 kg/m2

Per sconfiggere l’obesità bisogna rendersi conto che è una vera e propria malattia, che condiziona la vita del paziente e le sue abitudini e che può condurre ad altre patologie gravi, come l’aumento della pressione arteriosa, il danneggiamento delle articolazioni, l’insorgenza di tumori (colon, mammella, fegato) e il reflusso gastro-esofage. L’eccesso di peso può inoltre determinare steatosi epatica (accumulo di grasso nel fegato), disfunzioni sessuali, un sovraccarico del lavoro del cuore e dei vasi sanguigni, difficoltà respiratorie notturne fino all’apnea, in cui l’organismo riceve meno ossigeno del necessario e si risulta stanchi e affaticati durante la giornata, tumori (colon, mammella, fegato), L’obesità è la quinta causa di mortalità globale ma è una patologia curabile.

Gli studi dimostrano che la chirurgia dell’obesità (o chirurgia bariatrica) porta a risultati migliori e più duraturi rispetto agli altri tipi di trattamento dell’eccesso di peso.

L’obiettivo della chirurgia bariatrica, o chirurgia dell’obesità, consiste nel prevenire e/o curare le complicanze indotte dall’eccesso di peso, come i problemi articolari, il diabete mellito, l’ipertensione arteriosa. Lo scopo di questi interventi è ricondurre il paziente ad una condizione di normopeso, ma anche modeste riduzioni di peso possono migliorare le patologie e i disturbi associati all’obesità.

La chirurgia bariatrica è destinata ai pazienti per i quali la terapia medica, nutrizionale e comportamentale non è stata sufficiente a raggiungere il calo ponderale necessario. Ogni paziente candidato ad intervento chirurgico deve essere consapevole di doversi impegnare a seguire periodici controlli programmati, fondamentali per mantenere monitorati i risultati e per ridurre le complicanze a breve, medio e lungo termine.

Il team multidisciplinare valuta, insieme al paziente, l’intervento più adatto per il paziente stesso. Non esiste un intervento ideale e occorre ricordare che ogni operazione chirurgica comporta rischi di complicanze sia durante l’intervento che a distanza di mesi o anni, per cui può rendersi necessario un nuovo intervento.

Siti Internet:

www.chirurgiabariatrica.org